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Il patrimonio storico e naturalistico? Un gioco (serio) da ragazzi con Wiki!



Scritto da Stefano Caneva il 19 giugno 2015
Categoria Eventi | Tags: , , | nessun commento


Unwikimomb

La scorsa settimana abbiamo annunciato il primo risultato di Wikipedia va a scuola @ Asti 2014/5: la pagina Wikivoyage di Asti creata dagli studenti del Monti.

Oggi abbiamo il piacere di annunciare che una nuova pagina, questa volta su Wikipedia, è stata aperta dalla classe 1A della Scuola Media Statale Costanzo Zandrino di Mombercelli. Si tratta della pagina che la classe, con la guida della docente Maria Papagni, ha dedicato al Mastodonte di Mombercelli.

Perché è così importante avere una pagina Wikipedia del Mastodonte? Provate a cercare “Mastodonte di Mombercelli” in un motore di ricerca: la pagina della Scuola Zandrino è la prima in lista e offre ora un accesso privilegiato a tutte le persone interessate al tema. Ora potremo agganciare a questa pagina i vari progetti culturali che sono stati e sono sviluppati sui fossili del Monferrato.

Guarda il video della lezione Wikipedia a scuola

wikimombercelli

Trovato il 9 aprile 1954 nei pressi di Mombercelli, questo fossile è appartenuto a un mammifero simile al Mammut, alto 2 metri e lungo circa 4, vissuto nella nostra regione durante il Pliocene, circa 4 milioni di anni fa. A quel tempo, le nostre colline non erano ancora coperte di vigne e… non erano nemmeno colline, bensi una terreno paludoso in cui l’Anancus arvernensis trovava in abbondanza le specie vegetali di cui si nutriva.

Ma più ancora di questa affascinante storia di ritrovamenti, quel che ci riempe di soddisfazione è l’aver collaborato con i ragazzi della Scuola Media Zandrino, dimostrando così che gli strumenti Wiki sono a portata di ragazzi di ogni età, se è presente un docente motivato e competente come la Prof.ssa Papagni.

Per me personalmente, che ho effettuato il corso di formazione con i ragazzi, è stato fantastico riscontrare un così grande interesse verso il mondo digitale e il suo potenziale. Contro ogni mia aspettativa, le definizioni, volutamente semplici, che ho fornito dei nostri strumenti di lavoro sono spesso state completate spontaneamente dai ragazzi, che si sono mostrati consapevoli della terminologia tecnica e di che cosa questa indicasse. Così gli “indirizzi delle pagine” sono diventati “URL”, le “indicazioni fra parentesi uncinate” della sintassi MediaWiki hanno preso il loro nome specifico di “marcatori” o “tag”, e così via.

Guarda il video di Wikipedia va a scuola @Mombercelli

Certo moltissimo resta da fare in Italia per ridurre il divario digitale, sia esterno, verso altri paesi europei, sia interno, fra coetanei che dall’ambiente in cui vivono ricevono impulsi e conoscenze molto differenti in campo tecnologico. Wikipedia va a scuola @Mombercelli non è che un piccolo passo, ma confidiamo nel fatto che questa nostra rincorsa, una volta iniziata, non si fermerà e andrà lontano.

 

Stefano Caneva

Stefano Caneva

Currently living between Belgium (Antwerp) and Italy (Padova), where he is Marie Curie Research Fellow in History and Digital Humanities at the University of Padova (IT). Co-founder and vice-president of weLand (2012), for which he is responsible for the projects related to Cultural Heritage and educational institutions. Member of Wikimedia Belgium, Wikimedia Italia and the Europeana Network. Project manager of Wiki Loves Piemonte and Wiki Loves Monuments Belgium.

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