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Wiki – Unesco – Europeana : tre marchi globali per fare emergere il territorio



Scritto da Stefano Caneva il 27 maggio 2015
Categoria Riflessioni | Tags: , , , , , , , , , , , , , | nessun commento


local networks

Quando weLand è nata, quasi tre anni fa, immaginavamo che la strada da percorrere per sostenere l’emersione del territorio fosse segnata da questi 4 punti cardinali:

patrimonio, innovazione, collaborazione, scalabilità.

In questi giorni capiamo più chiaramente che il percorso condotto fin qui era giusto. Essendo riusciti a collocarci all’intersezione di tre marchi globali come Wikimedia, Unesco e Europeana, possiamo lavorare sia su scala regionale, sia su scala europea, per creare un caso di studio degno di essere analizzato in tutto il mondo.

 

weLand come partner di ricerca e progettazione per Europeana

europeana

Siamo felici di annunciare che weLand è stata invitata a presentare il caso di studio del Piemonte a livello europeo, attraverso due task force di Europeana, il network europeo per la progettazione e promozione di un nuovo modo di vivere, valorizzare e raccontare il patrimonio culturale.

Gli appuntamenti sono i seguenti:

  • 30 giugno: Copenhagen: primo incontro della task force “Creating Local Europeana related Networks

Tema della task force è la creazione di efficienti e dinamiche reti di operatori locali, capaci di mettere insieme operatori culturali, turistici e amministrativi nel segno della collaborazione e dell’emersione verso il livello internazionale.

  • (giorno da definire) giugno: Parigi: primo incontro della task force “Europeana for Education

Tema della task force è l’utilizzo dei dati aperti e delle piattaforme digitali per innovare i metodi della didattica, verso un modello fondato sulla partecipazione, la condivisione e lo scambio interculturale

 

Strumenti e modello di lavoro

 

In Europa, weLand parlerà dell’importanza di agganciare, a livello regionale, i grandi marchi mondiali del patrimonio culturale in vista di una logica collaborativa fondata su un rapporto win-win fra i partners e sull’innovazione aperta.

L’alchimia di questo metodo sta nell’ibridazione e nella scalabilità:

  • - marchi diversi sono mescolati insieme, grazie all’interfaccia creata da weLand, per garantire massima efficienza e visibilità ai progetti;
  • - fiducia e collaborazione tra operatori sono create attraverso una rete locale a maglie strette, dove i grandi marchi globali possono incontrare le esigenze locali e attecchire in modo fruttuoso;
  • - i risultati locali sono poi trasferiti a livelli geografici più ampi, garantendo la riproducibilità dei progetti e consentendo alle reti locali di svolgere un ruolo nuovo sul piano internazionale: uno scambio che porta una iniezione di energia dal grande al piccolo, e una buona dose di casi concreti e buone pratiche scalabili dal piccolo al grande.

Come abbiamo detto durante la conferenza di #Vinissage2015 (23 maggio, Asti, Via del Teatro Alfieri), questa metodologia ci permette di passare dall’orizzonte della #smartcity a quello della #smartland. Che cosa vuol dire questo? Che gli obiettivi di un territorio digitalmente attivo, capace di interagire al suo interno e all’esterno tramite i dati aperti e la collaborazione, e di coinvolgere i vari gruppi sociali ciascuno secondo le sue competenze, compiono un salto di qualità geografico: il focus non è più sulla città come oasi di sviluppo contro le altre realtà territoriali, ma su un territorio connesso in cui si vince se vinciamo insieme.

Oggi più che mai, abbiamo l’impressione che la strada imboccata sia quella giusta.

 

Come interagire con weLand

 

Chi volesse interagire con noi, può contattarci direttamente alla mail info@we-land.com, oppure studiare il proprio percorso fra i canali aperti da weLand e dai suoi collaboratori. Ne segnaliamo in particolare due:

#WLPiemonte2015 : un gruppo orizzontale per coordinare Wiki Loves Piemonte, il premio speciale regionale di Wiki Loves Monuments Italia 2015

#MonferratoDigitale : uno strumento per raccogliere idee, sviluppare innovazione condivisa, accessibile e riusabile.

Stefano Caneva

Stefano Caneva

Currently living between Belgium (Antwerp) and Italy (Padova), where he is Marie Curie Research Fellow in History and Digital Humanities at the University of Padova (IT). Co-founder and vice-president of weLand (2012), for which he is responsible for the projects related to Cultural Heritage and educational institutions. Member of Wikimedia Belgium, Wikimedia Italia and the Europeana Network. Project manager of Wiki Loves Piemonte and Wiki Loves Monuments Belgium.

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