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[Dalle colline d'Europa] Secondo incontro, tre siti monitorati e tante idee



Scritto da Matteo Scotto il 5 marzo 2015
Categoria @3LC - Istituto Monti, Asti Europrogettando | Tags: , , , , , | nessun commento


Comune di Asti in Europa

Lunedì 16 febbraio si è conclusa anche la seconda fase di “Dalle colline d’Europa(DCE), il progetto che weLand sta portando avanti  con il patrocinio del Comune di Asti. Come sempre, Europa e digitale sono state le nostre parole d’ordine. I protagonisti anche non sono cambiati: le ragazze e i ragazzi della III LC dell’Istituto Monti, che fino adesso hanno dimostrato fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione.

Facciamo prima un passo indietro. “Dalle colline d’Europa” mira a sensibilizzare il territorio al contesto comunitario europeo di cui facciamo parte, primo fra tutti attraverso il digitale. Qui il link della pagina weLand del progetto.

In altre parole, la nostra visione è quella di favorire l’inserimento del Monferrato in una cornice europea con interventi mirati di alfabetizzazione digitale e internazionalizzazione. DCE è il primo passo di questo percorso ed è proprio per questo che weLand è partita il 22 dicembre con il primo incontro nelle scuole, poiché culla delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi europei di domani. Qui un riassunto della prima fase, durante il quale sono stati introdotti i temi della cittadinanza europea e della democrazia partecipativa.

 

Ed eccoci dunque alla seconda fase, raccontata in un video di sintesi realizzato da Nicolò Pujia.

 

La giornata ha visto un intervisto didattico misto – formale e non formale – partito con un seminario in classe alle prime ore del mattino, in cui abbiamo spiegato ai ragazzi da un lato cosa sono i fondi strutturali e di investimento europei e dall’altro che cos’è il digitale e quali sono gli strumenti ad esso legato, con particolare attenzione ai dati aperti.

I giovani studenti l’hanno capito in un lampo e, dopo aver raccolto i dati sul portale del Ministero Open Coesione, armati di block notes e smart phones, sono andati a visitare tre siti astigiani finanziati attraverso fondi UE, dove ad attenderli c’erano gli esperti locali che si occupano dei lavori. Il Palazzo Alfieri, la nuova Biblioteca astense e la piscina comunale sono dunque ora monitorati dai giovani cittadini astigiani  - o meglio europei – che pubblicheranno a breve una relazione su monithon.it con i dati e le foto da loro raccolti. L’architetto Roberto Nivolo, che dirige i lavori di ristrutturazione del Palazzo Alfieri, ha inoltre proposto al gruppo di tornare tra qualche mese per aggiornare i dati sulla ristrutturazione, favorendo quello che possiamo definire un cantiere “open”. WeLand non può naturalmente che accogliere l’idea a braccia aperte.

 

Ecco le foto dei tre gruppi.

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Dopo il monitoraggio civico le ragazze e i ragazzi, insieme ad alcuni docenti e dirigenti scolastici delle scuole asitigiane, si sono trasferiti nella sala ex-consiliare del Comune di Asti, dove ad attenderli c’erano i responsabili dell’ufficio Europe Direct di Alessandria, che hanno illustrato le possibilità per la mobilità e la formazione all’estero messe a disposizione dall’Unione Europea attraverso i programmi EVS (Servizio volontario europeo) ed Erasmus +. L’incontro è stato un bel momento di incontro tra le parti, in cui le scuole hanno incontrato gli amministratori locali per scambiarsi informazioni e consigli utili in vista di progetti futuri come “Dalle colline d’Europa”.

 

WeLand non può che essere orgogliosa di fare da ponte per questo dialogo, favorendo il ritorno delle competenze a lavorando per internazionalizzare e sensibilizzare il territorio al tema del digitale, con il fine ultimo di portare il Monferrato dentro una cornice compiutamente europea. 

Matteo Scotto

Matteo Scotto

Sono nato ad Asti, come credo le 44 generazioni che mi precedono. Vivo in Germania e lavoro a Bonn, presso il German Academic Exchange Service (DAAD). Sono profondamente innamorato dell'Europa, delle sue genti e delle sue lingue. Felice di collaborare con weLand per lo sviluppo del nostro territorio.

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