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Il primo passo [Dalle colline d'Europa #0]



Scritto da Matteo Scotto il 29 agosto 2014
Categoria Dalle colline d'Europa Work in progress | Tags: , , | nessun commento


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Non scorderò mai il giorno in cui presi quel treno. Uno di quelli che si prende una volta sola nella vita. Era il 13 settembre 2009, la domenica delle Sagre. Avevo paura. Anche se desideravo farlo da tanto tempo, non avevo mai lasciato Asti, la mia città. Non so perché. In fondo avevo già ventidue anni, un’età più che sufficiente per andarsene. Così funziona, o almeno dovrebbe. Non ti piace il post dove vivi? Just let it go, forget it, come direbbero gli americani. Facile per loro. Gli americani son gente sempre pronta a partire. Quelli ci nascono con la valigia in mano. Ma noi no, e specialmente ad Asti. Mi sono sempre chiesto il perché e dopo anni non ho ancora trovato una risposta. Dev’essere qualcosa che ha a che fare con la certezza. Una qualche percezione di essere sempre a casa, al sicuro. Ma chi lo sa come vanno queste cose. Ad ogni modo, ad Asti ci sono poi sempre tornato, tutte le volte che ho potuto. Più di tutto per ritrovare quella sensazione che mi manca, la sera in particolare, quando mi metto a letto, da qualche parte.

Martino Bosco

Cari amici (e naturalmente amiche), finalmente ci siamo.
Da oggi parte la nostra rubrica “Dalle colline d’Europa”. Non ci piace molto parlare, quindi spiegheremo brevemente di cosa si tratta per poi vedere nei fatti cosa ne verrà fuori.
“Dalle colline d’Europa” è un occhio e un orecchio sul e dal nostro territorio. Ma “Dalle colline d’Europa” vuole essere soprattutto una voce, o meglio un coro, di tutti quelli che vogliono dare un piccolo contributo per arricchire le nostre belle (azzarderemmo magnifiche) colline. Qui in weLand crediamo difatti che il nostro territorio vada anzitutto difeso e tutelato. Crediamo tuttavia che questo vada fatto non con la conservazione, ma con il cambiamento, l’innovazione e la sostenibilità. Riteniamo inoltre che tutti, e ripetiamo tutti, non solo abbiano il diritto, ma in parte anche il dovere di unirsi a noi in quest’impresa.

Ci piace sognare e il nostro sogno è riconsegnare a chi verrà dopo una terra un po’ migliore di come l’abbiamo trovata. L’avrete forse molte volte sentito, forse un po’ meno visto. Beh, noi ci proveremo, fino in fondo, comunque vada a finire.

Di cosa parleremo? Di Europa e territorio, in particolare di come quest’ultimo debba evolversi e adattarsi alle nuove sfide che già oggi si trova ad affrontare. Con sfide intendiamo in primo luogo l’appartenenza al contesto comunitario europeo, con i vantaggi e gli svantaggi che tale fattore implica. Vorremmo discutere con voi di come la creazione dell’Unione Europea abbia cambiato le prospettive del territorio, specialmente negli aspetti più quotidiani della nostra vita di cittadini. Non cerchiamo verità assolute, ma dato che l’Europa è una dimensione con cui è essenziale confrontarsi, sarebbe per noi bello discuterne per capire cosa va e cosa non va. Ci piacerebbe inoltre imparare a sfruttare le opportunità che l’Unione Europea offre, così da poterle usare per migliorare tutti insieme.

Ogni mese ci occuperemo dunque di un tema diverso. Avremo di volta in volta interventi di persone che hanno a che fare con il settore trattato, che ci aiuteranno così a inquadrare meglio l’argomento. Noi dal canto nostro cercheremo di fornire alcune informazioni integrative utili alla comprensione. Ognuno potrà naturalmente contribuire e raccontarci la sua esperienza e le sue impressioni al riguardo. Come? Molto semplice. Basta scrivere una mail all’indirizzo: europa@we-land.com. Invitiamo naturalmente tutti a inviarci proposte sui temi, suggerimenti o qualunque cosa possa valorizzare il progetto.

WeLand non vuole inseguire il cambiamento, vuole esserlo, agendo in modo coeso e inclusivo. Con l’aiuto di tutti, ci auguriamo davvero questo possa essere l’inizio di un percorso fruttuoso, che porti il nostro territorio al passo coi tempi e soprattutto che ci insegni a guardare più lontano da più vicino.

Parallelamente, abbiamo aperto un gruppo su Facebook.
Luogo in cui discutere, condividere, scontrarsi e allenare i muscoli del confronto. Prima online e poi sempre più offline, ad Asti, nel Monferrato, con le proprie esperienze in tasca. Potete iscrivervi qui.

A risentirci presto!
Matteo

 

P.S. Un grazie particolare va a Stefano, Nicola, Johnny, Paolo e weLand, per la loro passione, la loro volontà e il loro inestimabile impegno.

Matteo Scotto

Matteo Scotto

Sono nato ad Asti, come credo le 44 generazioni che mi precedono. Vivo in Germania e lavoro a Bonn, presso il German Academic Exchange Service (DAAD). Sono profondamente innamorato dell'Europa, delle sue genti e delle sue lingue. Felice di collaborare con weLand per lo sviluppo del nostro territorio.

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