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#4 – La Diga di Molare



Scritto da Stefano Caneva il 19 agosto 2013
Categoria Diario di viaggio | | nessun commento


Diga di Molare, vista dalla base

Località Ortiglieto, Molare (AL) [mappa suggerita]
La cosiddetta diga di Molare, severo sbarramento che taglia la valle originaria del Torrente Orba, si erge muta a ricordare ai viandanti che questo è il regno del silenzio imbarazzato che segue la violazione di una valle, con le sue genti e la sua storia. E muta anche perché la tragedia che l’ha resa un relitto è stata rimossa dalla memoria comune. Eppure visitare quest’opera dalla storia così tristemente italiana nella colpevole incuria con cui è stata pensata, integrata nel territorio ed infine eretta, è forse una delle migliori occasioni per imparare nuovamente quell’umiltà antica ma imprescindibilmente necessaria per ogni nostro rapporto con la natura.
Le dense parole di Vittorio Bonaria ci raccontano la sua lontana scoperta della diga, il rapporto ambivalente scaturitone con l’incantevole valle che la culla e l’ambiziosa storia che la segna. Viaggiate con noi per stupirvi, forse indignarvi, ma certamente innamorarvi.

di Vittorio Bonaria

Stefano Caneva

Stefano Caneva

Currently living between Belgium (Antwerp) and Italy (Padova), where he is Marie Curie Research Fellow in History and Digital Humanities at the University of Padova (IT). Co-founder and vice-president of weLand (2012), for which he is responsible for the projects related to Cultural Heritage and educational institutions. Member of Wikimedia Belgium, Wikimedia Italia and the Europeana Network. Project manager of Wiki Loves Piemonte and Wiki Loves Monuments Belgium.

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