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La bellezza di Asti e le sue eccellenze che ancora mancano a Google



Scritto da Stefano Leucci il 30 aprile 2014
Categoria #MonferratoDigitale Territorio digitale e nuovi turismi | Tags: , , , | nessun commento


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Non sono molte le persone che conoscono il progetto “Made in Italy: eccellenze in digitale” di Google: nel video di presentazione, Fabio Vaccarono (country manager di Google in Italia) spiega che nessun paese come l’Italia può contare su un sistema manifatturiero e agroalimentare così riconosciuto ed apprezzato nel mondo. Eppure oggi questa eccellenza italiana è poco rappresentata su internet.

L’idea di Google è quindi quella di portare le aziende manifatturiere locali in rete. Questo significa comunicarne l’eccellenza, raccontarne storie e tradizioni, allargare esponenzialmente il mercato di riferimento. In poche parole: aiutare il paese ad investire sul suo più grande patrimonio per investendo nell’economia digitale.
Se guardiamo al mondo delle PMI – continua Vaccarono – vediamo che al crescere della maturità digitale, le PMI fatturano di più, esportano di più, assumono di più e hanno un livello di produttività più alto. Tuttavia solo una piccola parte delle PMI utilizza attivamente il web.

Con queste premesse, Google ha creato un sito web con il quale posizionerà punti su una mappa: ogni punto sarà un’impresa di qualità nell’ecosistema microlocale italiano. Il tutto potrà essere gestito personalmente dai vari imprenditori, che potranno caricare racconti e casi di successo.
A weLand siamo molto attenti al tema del digitale, alle sue sfide, che poi sono opportunità.

Ci siamo subito accorti che il nostro Monferrato manca, totalmente. Non un solo punto è stato ancora inserito, e di questo ci meravigliamo.
Ma non finisce qui: in questo contesto Google, in collaborazione con UnionCamere, ha attivato 104 borse di studio dedicate ai giovani per aiutare le aziende italiane ad entrare nel mondo del web. Come si può leggere nel bando, solo alcune province italiane rientrano nell’iniziativa e – ahimè, di nuovo – Asti è assente.

Purtroppo, ci viene da pensare che questo sia un forte segno dell’arretratezza patologica in cui la nostra città e la nostra provincia versa da troppo tempo oramai.
Ma weLand è qui anche per questo. Facciamo di necessità, virtù e facciamo in modo che, alla prossima occasione, anche la nostra città sia presente in questa lista. I nostri strumenti sono i dati aperti e i Diari di Viaggio.

Il web è la speranza per far si che il nostro territorio torni ad essere crocevia per un turismo interessato, di qualità, di scoperta.

Stefano Leucci

Stefano Leucci

Nato ad Asti nel 1987 e attualmente ricercatore in informatica giuridica presso l'Università di Trento. Mi è bastato un anno fuori da Asti per guardarla da lontano e sentire la necessità di valorizzarne le sue bellezze in una dimensione europea. L'avventura in weLand mi permette di trovare un contesto in cui far ritornare a casa le mie idee, costruendo un nuovo "territorio digitale". Asti ha solo bisogno di essere risvegliata da un sonno profondo. La migliore sveglia è la buona volontà delle persone e la loro energia portata a bene comune.

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